ticinovino-e1507215142414-400x284

Oltre 100 anni di storia per un grotto particolare

A pochi passi dal centro con un tocco di eleganza e cucina moderna
Elia Stampanoni

A pochi passi dalla città esistono ancora alcuni angoli di quiete e tranquillità. Uno di questi è a Massagno, dove da oltre cent’anni c’è il Grotto della Salute, oggi gestito da Gianalberto Meregalli che ne ha preso le redini nel 2014. Un ritrovo che ha saputo adattarsi, proponendo una cucina attrattiva per i buongustai, con proposte semplici ma curate nei dettagli.
Il grotto si suddivide in quattro ambienti, uno per ogni stagione. La terrazza è per esempio l’emblema estivo con la frescura dei platani secolari, mentre l’imponente camino è il simbolo del periodo invernale. Al piano inferiore ci sono poi ulteriori sale dove condividere momenti di festa riservata, con vista sulla cantina appena rimodernata, anch’essa fruibile per un indimenticabile aperitivo fra le migliaia di bottiglie che compongono la carta dei vini. I posti sono un centinaio e la riservazione è consigliata: anche per la sala riunioni disponibile per incontri in completa tranquillità e con i necessari accessori tecnologici. Scorrendo il menu subito ci si accorge del tocco moderno ed elegante che questo ritrovo luganese vuole offrire. Nel rispetto della tradizione i piatti spaziano dalle carni ai pesci, senza dimenticare le paste rigorosamente fatte in casa, che sono tra i piatti forte della cucina assieme a brasato, fegato, polpette o maialino. Non mancano insalate sfiziose o alcune offerte vegetariane, il tutto preparato dopo una “ricerca meticolosa di materie prime stagionali e di qualità”, come ci conferma il signor Meregalli.

Tortellini all’erba di San Pietro e luganighetta ticinese

INGREDIENTI
Per i tortelli: 400 g di farina 00, 100 g semola di grano duro,
4 uova, 1 cucchiaio olio extra vergine di oliva, 1 pizzico di sale
Per il ripieno: 250 g luganighetta ticinese, 500 g erbette, 100 g
grana grattugiato, 50 g burro, 50 g pangrattato, 40 g cipolla,
15 foglie erba di San Pietro, 1 uovo, 1 spicchio aglio, salvia,
noce moscata, sale e pepe.

PREPARAZIONE
Pasta: in una ciotola sbattere le uova insieme al sale e all’olio.
Mescolare farina e semola e aggiungere gradualmente le uova.
Impastare il tutto fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.
Lasciare riposare per 30 minuti.
Ripieno: tritare finemente cipolla, aglio e salvia. Far rosolare il
trito nel burro. Aggiungere la luganighetta sbriciolata e le erbette
precedentemente cotte, strizzate e tritate. Togliere dal fuoco e
unire l’erba di San Pietro sminuzzata finemente, l’uovo, il pan
grattato e il grana. Insaporire con sale, pepe e noce moscata.
Tirare la pasta molto sottile e formare dei quadrati di circa 7 cm
di lato. Adagiare al centro di ogni quadrato ½ cucchiaio di ripieno,
piegarli a triangolo premendo bene sui bordi. Cuocere in
acqua salata per circa 3-4 minuti e servire i tortelli con burro aromatizzato
alla salvia e grana grattugiato.

L’ABBINAMENTO
Cana 2016 – Cantina Settemaggio
Un bianco prodotto a Monte Carasso con uve Merlot e Sauvignon Soyhières (una varietà resistente). Assemblaggio in percentuale variabile secondo le annate (circa 50%). Fermentazione a freddo e senza ossigenazione per mantenere gli aromi varietali; per garantire una buona freschezza non viene effettuata la fermentazione malolattica. Ottimo come aperitivo perché molto fresco e minerale, ma anche abbinato a pesce o carne.

Condividi l'articolo

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close