testata_corriere_del_ticino

Il ristorante: Una riuscita “ripresa”

EXtra N° 10 del 5 Marzo 2015

Schermata 2018-11-24 alle 18.16.41.png

Riprendere un ristorante che è stato gestito per più di vent’anni dallo stesso chef con crescente successo è un’impresa molto difficile. Portato al successo dalla famiglia Hatz (che si è spostata nel Mendrisiotto, ne riparleremo), questo locale aveva da tempo abbandonato le sue caratteristiche originarie di grotto, di cui conservava soln i magnifici platani del giardino, ed era diventato un ristorante di qualità conosciuto in tutta la regione.

Il nuovo gerente ha – giustamente – cercato di non modificare l’ambiente, conservando il bel camino all’ingresso, e nemmeno i principi dell’offerta, che mantiene nella carta alcuni dei piatti tradizionali ( come i tagliolini, la milanese, il fegato alla veneziana, in stagione carciofi e asparagi in tutte le declinazioni) e introducendo nuovi secondi di pesce e di carne. Oltre alle proposte fisse non manca il piatto del giorno (quel giorno coniglio ripieno, alette di manzo e filetti di orata) e un curioso angolo della Valtellina con un ricco crostone di polenta e salamelle. Io ho optato per una delicata insalata di carciofi e scaglie di grana, seguita da polpette rustiche con purea: le polpette sono un vero e proprio banco di prova per gli chef, sono semplici e nello stesso tempo complesse!

Buona carta dei vini, servizio professionale e efficiente, prezzi leggermente superiori alla media , vale sicuramente la pena ritornare durante il periodo estivo , per godere pienamente del meraviglioso dehors.

M.M.

Condividi l'articolo

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close